|
Diario
2 marzo 2006
cavallo, cane, paura.

| inviato da il 2/3/2006 alle 14:58 | |
19 gennaio 2006
and you're nothing more than a line on my book.

| inviato da il 19/1/2006 alle 21:36 | |
19 gennaio 2006

| inviato da il 19/1/2006 alle 21:34 | |
28 dicembre 2005
mi ricopro di colla la pelle
non sono piu' capace di dormire da sola. non sono piu' capace di dormire. non siamo piu' capaci. 394 foto in una sera. non siamo piu' capaci di guardarci senza occhiali da sole sul viso. cos'e' sta foto? chi sto baciando? stai baciando me, imbecille. e per stasera invece hai due alternative - io ho tutte le alternative che voglio - puoi scegliere se togliermi tutte le cose dal letto o se ospitarmi giu' nel tuo. miele, sei la pietra su cui sto in piedi. ma tu come lo sai che io scrivo? te lo vedo in faccia. rido. che dici, c'e' anche la luce spenta. ci chiedono se siamo fratelli. qualcuno pensa che siamo amanti. solo perche' dormiamo insieme? non sono piu' capace di dormire da sola. vienimelo a chiedere, se non ci credi. mi hai scritto qualcosa? infame come fai a saperlo? lasciamelo dentro al cassetto nero. mi ha insegnato che i fogli vanno sempre usati senza righe e senza quadri. non sono piu' capace. mi ha insegnato a disegnare in fondo alle pagine. ricordati di rassicurare tutti quando torni. fumo solo troppe sigarette e bevo solo troppi caffe'. ma tu diglielo, che sto bene. sushi bar e non riesco a dormire senza cd. non ne sono capace. ho perso il conto delle volte che ti ho chiamato durante tutta la notte. correndo ogni volta in casa a cercare monete. sdraiandomi sul marcipaiede, come alla quattro di notte di tre mesi fa. tu se ti sforzi puoi sapere bene cos'e' per me vederla qui, sebbene siano pochi giorni. sai cosa vedo quando la guardo. dovrei non farci caso. guardarci attraverso. non ne sono capace. mi sale. ci abbracciamo forte, addirittura. sto toccando te, voi due che rimanete gli unici motivi per comprare sette schede telefoniche. io e majcol tagghiamo gli armadi di camera mia. mi fa riaccendere i verdena quando li spengo perche' penso di dare fastidio. allora, cosa ne pensi dell'astrofisica? io potrei darti un po' del mio regalo di natale se lo vuoi. ahahaha, rido scendendo le scale dietro di lui. ancora una volta, seguo la sua traiettoria. e sai cosa succede domani? siiii. a che ora arriva? devo dirglielo, che lo adoro. non ne sono capace.
| inviato da il 28/12/2005 alle 17:28 | |
19 dicembre 2005
come cadi bene
mi piace. come rompere con le unghie lo zucchero di canna dentro alle bustine. le bustine di zucchero di canna. sono sempre marroni.
sembra di non avertelo detto mai.
[una volta mi mordevi la lingua.]
non devi avermi ascoltato molto spesso.
| inviato da il 19/12/2005 alle 18:50 | |
19 dicembre 2005
all that i've got
oggi solo sei caffe' e tre sigarette.
io. sono. brava.
| inviato da il 19/12/2005 alle 18:42 | |
19 dicembre 2005
avete mai rubato qualcosa
pur avendo i soldi in tasca?
| inviato da il 19/12/2005 alle 16:4 | |
19 dicembre 2005
peggio fottersi il cuore o fottersi il cervello? e in entrambi i casi il succo del discorso e' sintetico.
| inviato da il 19/12/2005 alle 15:59 | |
14 dicembre 2005
e la eipppol non mi lascia aggionare! poi rinuncio al mio yogurt ma mi dimentico a casa l'aggiornamento! e allora! mi vieni a prendere o no?! bella msn. mi mancate tutti eh!
| inviato da il 14/12/2005 alle 13:29 | |
3 dicembre 2005
volando al ritmo degli angeli si muore presto
cambatto ancora contro mulini a vento. non cado. non cado. non cado. in fondo piangere davanti ad un film francese non mi e' mai stato difficile. ci fosse un sonno buono. cerco, cerco e annaspo. sbarro gli occhi ogni ora. sessanta minuti. sessanta minuti. sessanta minuti.
voglio un pianoforte.
e in fin dei conti sto bene. ma non sono ancora capace di ammetterlo.
| inviato da il 3/12/2005 alle 22:41 | |
2 dicembre 2005
perche' tutto gfiaa i torno snbza riuscire fermare nintye., o sai che tia mo. non popsso doirtelo piu., eil tempkmsenzai tyi amo. quanto im asmnvhate non riesvo nmemmeno a pisegsarvelo. odfdihj rutsdti scivolano uno doppoml'altro,e non sdono aabnbsasanz AFDORTER PER MANTERNERTRE IL CONTRLLLO DDLL,AS sdsiotuazione. dvoglioms0ol stsare a cased. von voi,. von te, mi amcnhiu amore. fdjnoipenso di non riuscire a spiegartrelo a parole. schiuccimtadti ac casdo aspettando il ritondo dal \eachcom,ber.sto qu. stesa sul letto. sto qui. sdola come non sono stata mai,m fuguariro amore. dsimki che e;' cosi. dimmi ch sapro sdtar ein oiedi senza biosogno di nerssuna ltro chje non sei tui. dio quanto mi amcu. ila tua bovcxca rossa e i tuoo occhji v erdi. star euqi sefira'? dimmi si di si perche; pemnso di non potercela fare sneZ axdi te., voi che siete tutto quello che ujho. afyter a;ll, youa re my wonderwall.
| inviato da il 2/12/2005 alle 2:20 | |
1 dicembre 2005
come ridi bene con quei denti bianchi
ora il vaso non puo' contenere piu' niente.
| inviato da il 1/12/2005 alle 20:37 | |
5 novembre 2005
io senza di voi mi lascio cadere [cit.]
Mi smarrisco… m’afferro, mi stringo… taccio, non posso che tacere ed ammutolire, rammarico lungo una vita, rammarico di anni che solo ora tendo a scoprire… scivolo… dove? Ove fugge il dove? Ove fugge il silenzio, ove sono giunto io? io che pensavo d’esser così importante e mi sono scoperto così naturale, così modesto, così umano… lontano è il tempo, lontana è la pace, la pace dei miei occhi, la pace delle lacrime… sì, solo lacrime nei miei occhi, solo lacrime amare e nulla più… taccio rapito dalla brezza del mattino… Tu soffri? Mi chiedo dove ci stiamo portando, mi chiedo dove giungeremo… Io soffro perché mai come ora mi sono sentito tanto fragile, succube della solitudine… Vorrei poterti sussurrare parole dolci, vorrei fosse tutto lento, tutto calmo, come in una maledetta giornata di sole, una brezza frasca, la camicia chiusa solo con un bottone, occhiali da sole, una sigaretta che smarrisce il suo fumo nel cielo limpido, negli occhi il riflesso di una vita felice, il sorriso d’un bambino… Vorrei che tu potessi dirmi che l’amore è felicità, è vita, per la vita… Taccio rapito dai pensieri… [cit.] biscottah miss u troppo a tanto che you cannot immaGGGinare. amoteio. [cit.] Mi stai facendo un male che nemmeno immagini e semplicemente perchè l'hai scelto tu. Io nn ho mai chiesto nulla, ricordatelo. Ma se devi fare una cosa almeno falla bene. Non continuare a tornare da me con la coda tra le gambe, te l'ho già spiegato. Non accetto tutta questa incoerenza. Sono felice di essere il figlio di puttana che ho sempre dimostrato alla gente di essere. Almeno, se mi pento delle decisioni che prendo piango da solo, con me stesso; non cerco rifugio nel pensiero di chi ho tradito con le mie scelte. Buona vita... [cit.] sei via da schio, da thiene, da quello che ti faceva soffrire e che ti aveva stancato qua. stai facendo quello so bene avevi voglia e bisogno di fare da tempo. allora,goditelo! e a ciò che succederà quando torni ci penserai quando i tuoi pinini toccheranno suolo italiano. per ora stai tranquilla che da qua noi non si scappa...[cit.]Ed ora avrei bisogno di te. Di te che stai oltremanica. Il fatto é che mi hai curato spesso, e vorrei che mi curassi di nuovo. Vorrei i nostri sorrisi, le nostre chiacchierate, le nostre stupidate. Spero che qualcosa cambi, il più presto possibile, perché sono veramente stanco di stare così. Sono stanco delle delusioni. Stanco di tutto questo. Veramente. Forse dovrei andarmene anch'io, in California o nella nostra Isola della Fenice.[cit.]
| inviato da il 5/11/2005 alle 15:17 | |
26 ottobre 2005
love can cause a slow and painful death, don't start.
new zeland. che se fai un buco al centro della terra dall'italia arrivi giusto li. dicono cosi', no? ma le decisioni piu grandi si prendono sempre seduti sui gradini di una casa vuota. sara' che tutto sembra gardaland. o bho, la nutella in mano. vabbe', e allora se la metti cosi' tu dove andresti? e nick guida quattro ore and there is no one. only bush and bush and bush. ma te lo dico io cosa facciamo. a natale ci facciamo portare tre zaini, rimandiamo giu le valigie. e quel no che non riesco a dire mi tiene gli occhi spalancati tutta la notte. se ti distrai un attimo diventa una fuga senza fine. per ora solo panico.
| inviato da il 26/10/2005 alle 14:7 | |
24 ottobre 2005
Correggimi se tutto questo è debole
respiro veleno tossico.
e se te lo chiedessi in ginocchio?
lasciami andare.
| inviato da il 24/10/2005 alle 20:6 | |
|